maguzzolo's Blog - Oct to Dec 17 (10 followers)
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Nov
08
PermalinkBatman e i bei tempi passati
[Raccomandata la "versione ufficiale" in bella copia!
https://puntig.blogspot.it/2017/11/batman-e-i-bei-tempi-pass... ]

Sono passati parecchi anni ("addirittura?!?!"... essì, addirittura), ma la faccenda me la ricordo bene. Batman Arkham Asylum è stato uno dei primi giochi che ho comprato per la 360 e appartiene a pieno titolo a quel periodo di mia "innocenza" xboxara vissuta all'insegna del gioco-tanto-per-giocare, vale a dire senza smanie di completamento e con un'attenzione alquanto vaga agli obiettivi.
Beh, insomma, mi ricordo ancora di questo obiettivo di fare "3 stelle" (sono 3 pipistrelli, in realtà) in tutte le Sfide di Combattimento, che vedevo come un qualcosa di superumano, una sorta di terrificante presa per i fondelli del comune mortale: l'ho bollato senza troppi ripensamenti come inottenibile e sono passato ad altri giochi, evitando addirittura di perdere tempo per fare se non altro almeno le "2 stelle".
Mi ricordo un dettaglio in particolare, il fatto che "Super Cicciolo", uno dei giocatori con cui facevo comunella all'epoca (la mia prima comunella sul Live, che commozione!) fosse riuscito nell'impresa mi aveva colpito moltissimo: siccome lo conoscevo come giocatore capace ma "normale", non riuscivo veramente a capacitarmi di come avesse fatto (se non ricordo male lui nemmeno, a dirla tutta!) e per molto tempo nella mia testa SuperCicciolo è rimasto "quello che aveva fatto le 3 stelle a Batman".
In questi giorni ho finalmente tenuto fede alla promessa di tornare su questo gioco, forte del "recente" successo su Arkham Origins e.. rullo di tamburi, effettivamente sono riuscito a prendere tutte le 3 stelle!
Non mi soffermo sulla soddisfazione personale, che ovviamente in casi come questi c'è sempre... spesso sono preso da boostate varie, ma soprattutto perchè sono vittima di obiettivi pensati male e/o sadicamente e non mi dimentico certo del diverso sapore che ha conquistare un obiettivo incentrato sull'abilità, e farlo con le proprie forze!
Ma a parte questo aspetto, mi ha colpito soprattutto toccare con mano come in questi anni sia cambiato il mio modo di giocare e di "vivere" il gioco.
Possiamo anche dire che da un certo punto di vista sono magari diventato più "forte": nel senso di più abitutato a certe meccaniche, più attento a certi particolari, più consapevole del fatto che "okkei è un gioco", ma in certi momenti serve davvero una concentrazione seria, molto seria, per riuscire.
Peraltro, se qualcuno volesse dire che questa maggior esperienza va considerata compensata e annullata dai riflessi appannati dagli anni che passano, non potrei dargli torto!
Credo però che la differenza sostanziale sia a livello di approccio. Mentre un tempo mi veniva facilissimo "arrendermi", adesso non è più tanto così. Sono arrivato alle console con l'idea radicata fin da giovanissimo che riuscire davvero nei videogiochi, addirittura completarli quando questo fosse stato possibile (nei giochi "da bar" con cui ho iniziato non era nemmeno previsto, il completamento!) fosse impresa a portata di pochi selezionatissimi - diciamolo pure - malati di mente, fenomeni da baraccone tipo quelli che ti fanno il Cubo di Rubik in 10 secondi. Non certo persone normali. Di conseguenza era perfettamente normale trovarsi bloccati in un certo gioco, ed altrettanto normale rinunciare.
Quando ho iniziato con la console, appunto la pensavo così.
Queste sfide su Batman mi hanno mostrato come sono cambiato in questi anni nel mio modo di giocare. Le stesse cose che un tempo mi facevano dire subito "seeeee ciao, buonanotte!", adesso le valuto con una mentalità più costruttiva, più disponibile a sforzarsi per lavorare sul problema, per così dire. Soprattutto, davvero soprattutto, mi rendo conto che oramai ritengo perfettamente accetabile quello che certi gochi (e/o certi obiettivi) richiedono in termini di allenamento, tentativi, dedizione. Non è tanto che in passato alcune cose le pensassi assolutamente impossibili, ma nella mia testa il concetto che se ci provi per 10 ore, o trecentoquaranta volte, o qualcosa del genere alla fine ce la fai... era totalmente fuori dal comprensibile ed equivaleva in tutto e per tutto all'essere impossibile. Oggi so che le cose funzionano in questo modo e sono in qualche modo molto più disponibile a questo tipo di "investimento".
Detto questo, non so davvero dire se fosse più nel giusto il mio "io di allora", o il mio "io attuale": posso però dire con certezza che per fare 24.000 nel primo round, come da foto, bisogna davvero (voler) diventare... bravini! :-D
Posted by maguzzolo on 08 November 17 at 18:52 | Last edited on 10 November 17 at 09:17 | There are 3 comments on this blog post - Please log in to comment on this blog.
Oct
11
PermalinkPrince of Persia rewind!
[Nel blog si fa riferimento a una foto. Se volete vederla vi tocca leggere questo post in bella copia su blog ufficiale: http://puntig.blogspot.it/2017/10/prince-of-persia-rewind.ht... ]


Mi ha fatto un effetto strano tornare su questo gioco, perchè è stato uno dei pochissimi che ho giocato  prima di cadere vittima della "sindrome da obiettivi".

Si sta parlando di un epoca in cui ancora ero ben saldo nella mia convinzione che non avrei ripetuto l'errore fatto con il PC, che non mi sarei perso sotto una montagna di giochi comprati e mai iniziati, a mala pena iniziati, giochicchiati poco e male.
Mi sarei comprato il mio bel giochino, corredato se possibile della sua bella Guida Strategica (infatti la vedete in foto) e mi ci sarei dedicato.
Queste erano le intenzioni.
E invece 'sto gioco ha avuto una vita alquanto travagliata... e forse proprio da qui è iniziata la mia lenta discesa nell'Inferno del backlog!

Intanto, quasi immediatamente l'ho mollato in preda alla frustrazione perchè in sostanza non riuscivo a superare il primo ostacolo (se ben ricordo mi ostinavo ad usare il tasto sbagliato, e Elika non riusciva a salvarmi dal precipizio...), dopodichè credo di essere arrivato alla fine, ma andando molto "dritto", per così dire. Un bel po' di tempo dopo (ma stiamo comunque parlando del 2010), quando già ero iscritto su TA e quindi più attento alle cose da fare, mi ci sono messo a "lavorarci su", ma in un modo nemmeno lontanamente vicino alla feroce dedizione con cui oggi mi dedico ad un gioco: ho raccolto un po' di sfere di luce in giro, ho trovato il punto più alto della mappa di gioco, fatto qualcos'altro, ma niente di particolare... addirittura ricordo di essermi andato a leggere su TA gli obiettivi da fare e, di fronte agli obiettivi tipo quelli dei percorsi cronometrati, di avere avuto una instintiva reazione di rigetto, della serie "seeee maffigurati, ma chi me lo fa fare!!!".
E invece adesso mi sono trovato a scorrere la lista degli obiettivi, leggendo le soluzioni,  e mi sono trovato a pensare "ah ma cavolo ma questo si poteva fare subito!", o comunque a pianificare le cose, controllando se c'erano video, guide affidabili, eccetera (tra parentesi: i percorsi cronometrati alla fine sono fa-ci-lis-si-mi), insomma con uno spirito costruttivo e molto più determinato... eh, come si cambia!
Naturalmente non è affatto detto che questo sia un bene.
Sento una certa benevola nostalgia al pensiero di quando si affrontava un gioco in maniera "spensierata", senza dover badare a fare tot uccisioni con una certa arma, tenere la conta di quell'altra roba eccetera. Un po' come quando da adulti ripensiamo ai "noi stessi" bambini, dispiace avere perso quella ingenuità che faceva vivere il gioco diversamente: da un lato in modo più superficiale (quante armi mai usate, quante porzioni di mappa mai esplorate, quanti collezionabili mai cagati di striscio), ma al tempo stesso in modo più immediato e coinvolgente.

E quindi eccomi qua "ai giorni nostri", armato (come da foto) di carta & penna per segnarmi tutte le possibili combo attuabili dal Principe ed Elika, alla caccia di uno degli obiettivi più sfuggenti di questo gioco.
Sforzo coronato da successo, anche se manco a dirlo in maniera assai rocambolesca! In pratica ho cercato di portare a casa il massimo numero possibile di combo affrontando i 4 boss, ero convinto di averle fatte tutte, ma evidentemente non era così. Allora decido di seguire il consiglio di TA e mi dirigo alla piazzola del nemico consigliato (per il fatto che ogni volta che vi atterra la sua salute si rigenera al 100%)  per mettermi a (ri)fare TUTTE le combo possibili. Arrivato alla quarta, massimo alla quinta delle mosse in elenco, mi capita di sbatterlo contro il muro, quindi fuori dai confini del "ring", cosa che il gioco traduce in una immediata uccisione dell'avversario.
Stupore e smaddonamenti, mentre mi preparo a recuperare il salvataggio, ripercorrere la strada fino al suddetto nemico e ricominciare daccapo. Ma ecco che, manco il tempo di finire gli smadonnamenti e l'obiettivo poppa! Evidentemente mi mancava proprio una di quelle quattro o cinque mosse che ero riuscito a fare! :-)


Post-Scriptum:
Sento di dover dare una risposta alla domanda che sento emergere dalla folla dei miei lettori: "ma com'è che con tutto l'arretrato che c'hai, ti sei ritrovato su questo gioco che non toccavi da 7 anni?"
E' presto detto: Ubisoft annuncia che a breve cesserà il supporto per Prince of Persia: The Forgetten Sands , mi prende un insopprimibile senso di colpa per avere lì' intonsa da secoli l'edizione limitata, mi metto a farlo, lo completo (è brevino e non difficile) e sullo slancio mi metto a colmare le lacune anche di questo vecchio titolo, cosa che devo dire ogni tanto mi ronzava nella testa... avete presente, quando mi prende uno dei miei momenti "back to origins" per affrontare il backlog. Adesso quel che mi rimane da fare è spendere 9euro per comprare l'Epilogo e chiudere il discorso. O quasi. Ci sarebbe anche il porting del gioco originale anni '90, una pietra miliare...

Post-Post-Scriptum:
Sono giochi molto belli, fattibilissimi e ancora immuni dai livellamenti assurdi, dalle sfide settimanali e di tutte le altre menate che oggi consideriamo normale subire. Se non li avete giocati e vi capitano a tiro a prezzo d'occasione non perdeteli.
Posted by maguzzolo on 11 October 17 at 16:47 | There is 1 comment on this blog post - Please log in to comment on this blog.